Recensione del libro "the ristorante godot" di Gerald Locklin.


Gerald Locklin, the ristorante godot, Bottle of Smoke Press, 2007, Dover, Delaware, USA, pagine 20, tiratura limitata e firmata.


the ristorante godot - Gerald LocklinIl caro amico Gerald Locklin mi ha spedito una montagna di libri. Lui è uno dei più prolifici scrittori della California. Amico di Henry Charles Bukowski e conoscente di Hubert Selby jr.

Gerald è un bravissimo poeta della scuola californiana. Fra i tanti libri che mi ha inviato ce n'è anche uno molto snello, agile, piccolo. Si legge in 30 minuti e questo breve lasso di tempo basta per gustarselo appieno.

Si intitola "the ristorante godot" ed è illustrato pregevolmente da Henry Denander. Ne sono state pubblicate appena 300 copie di cui 25 firmate. Io, probabilmente, possiedo la numero 26 con tanto di dedica personalizzata. E' un vero grande amico Gerald.

Il libro è gustosissimo ed è un peccato che scrittori italiani che scrivano come i californiani non ce ne siano. Il lessico è chiaro, semplice, parlato eppure cela argomenti che per l'autore sono importanti: non manca la caratteristica ironia del poeta che guarda al mondo circostante e agli eventi che accadono con disarmante sarcasmo.

Lo sguardo è quello di un uomo che si accorge del tempo che è trascorso: uno sguardo che, però, mantiene qualcosa di fanciullesco.

Il sorriso si imprime sul volto del lettore e non va via fino all'ultima pagina. Un moto di delusione quando il libro finisce. Si vorrebbe continuare a leggerlo.

Fra le poesie spiccano prognosis iffy, the next time somebody blames the teachers, la bellissima youthful folly, pilgrim-ages, the stepford boys, the hardest generation.

Dietro all'ironia, l'arma degli uomini intelligenti e profondi, si cela un po' di mestizia: l'uomo, nel trascorrere del tempo, ha perso qualcosa. Ha perso la virilità, la giovinezza, la salute.

Un anarchico pare che disse: "una risata vi seppellirà". Una frase applicabile in toto al pregevole libro di Locklin.


Gabriele B. Fallica*









* Gabriele B. Fallica è in possesso del titolo di Laurea Magistrale in Lettere. Ha scritto la tesi in Letteratura Americana su Charles Bukowski. Si occupa di Letteratura e Poesia americana da diversi anni. Vive a Vicenza.



Nota: il sito dell'editore